170 morti nel nostro Mar Morto

Non siamo credibili nelle nostre commoventi omelie,

nel nostro caritatevole aiuto

perché non viviamo con gli ultimi.

Urge il dialogo con gli ultimi.

Urge capire che le cause dell’immigrazione

sono in noi stessi.

Troviamo il coraggio di dircele apertamente.

Il dono più grande che un’anima può ricevere

è il DIALOGO con lo Spirito santo

nel volto dei nostri fratelli sofferenti.

La Parola ascoltata e vissuta

ti infiamma e dentro ardi di Dio:

incendio che mi addolora per 170 morti

in una nottata di mare.

Lo sguardo del Signore scende

sull’umile e contrito di cuore.

L’amore più grande:

è innamorarsi di Dio.

“La gioia del Signore è la nostra forza”.

“ Tutto posso in Colui che mi dà forza”.

Tutto possiamo con Cristo

che ha vinto il peccato e la morte. Dipax

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