A Martin Heidegger

                                      Essere e tempo

Io vivo dentro la luce,

vivo senza tempo.

Ho deciso di cambiare abito,

io non penso come la massa.

L’angoscia è lo specchio del nulla.

Noi inseguiamo ciò che fugge da noi.

L’uomo da primitivo ha cominciato a pensare,

ora è alla fine.

Nelle mode di oggi tanti vivono morti

nella meschinità della loro esistenza.

La morte è la vera libertà.

Vivo nella libertà del non sapere.

Non arrivo a nessun pensiero

e lui che mi raggiunge.

Esso è più veloce della luce

e irradia più di una galassia.

L’uomo è come una foglia,

staccato dall’umanità muore.

Sono certo, il pensiero di amare

dissolve le ideologie.

Caro amico, sono un essere senza tempo.

Ho lasciato la clessidra

nella boscaglia dei secoli.

Nel tempo nulla mi risultava chiaro,

fuori sono un led di chiarezza.

Ho cominciato a vivere

nell’istante in cui è morto il tempo. Dipax

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