Io già cammino

Conquistami con la tua grazia e io sarò una nuova identità. Corre sul filo del rasoio la libertà. Lo spirito corre e risplende come la luce che non si vede nei fili elettrici. Io sono una colomba semplice che si posa sui cavi elettrici della campagna e si fida della luce che non vede. e non di altri cordoni ombelicali. La gelosia uccide e io sono beato di vita. La verità non è nelle facce delle nuvole, ma dentro di te. La volontà è la forza della guarigione automatica. Il corpo ha bisogno di sole, come lo spirito della grazia. Si pensava che la malta della muraglia cinese fosse stata realizzata anche con le ossa mestate dei morti sul lavoro della costruzione, niente di tutto questo. Impastavano sabbia e calce con il riso che rendeva forte la malta con l’amido in esso contenuto. Noi invece siamo fermi ancora alle reliquie dei santi. Mi ha fatto male nel vedere la costola sventrata di padre Puglisi. Cristo è davvero il rivoluzionario della risurrezione. Non c’è un osso della sua presenza. Lui è vivo e reale nella Parola e nell’eucaristia e i santi sono tutti con Lui. Quando, o Cristo, finirà l’età delle reliquie? Quando finirà l’età delle ossa?. Che miseria la nostra fede, che abbisogna di toccare per credere. Non prendetevela con me. E’ Cristo il vero rivoluzionario dello spirito. Chi impasta il tempo con la saliva, resta soltanto sabbia di deserto. Chi alita respiro, è in estasi di cielo. Quante formiche granulano la terra, io amo le api nere che mi impollinano il cielo alla terra. Gli occhi non si saziano di luce, gli orecchi di udito, le labbra di parole, i piedi di passi infiniti. Niente di nuovo sotto il sole. Io già cammino con i passi dello spirito.

Paolo Turturro

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