La pesca della bonaccia

 

Dopo una lunga bufera è inevitabile che giunga una serena bonaccia.

 

Anch’io ho tirato a riva, sulle sponde dell’agire pastorale, tante reti pesanti. Pensavo che fossero piene di grossi peccatori convertiti, ma poi mi resi conto di trovarle piene di sassi e di detriti di ogni male.

 

Mi sono tanto addolorato per quella pesca vuota e per quella furibonda mattanza.

 

Poi un mio amico sacerdote mi rimproverò a prendere coscienza dei fatti: ”Smettila di piangere sofferenza, essa è sorella della gioia. Hai provato il tormento di ogni afflizione, ora ti tocca la vera gioia (xaras)”.

Dipax.

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