Meditando…

Meditando l’ascensione del Signore

Aiuta Dipingi la pace con il C/C postale 10298909

oppure IBAN IT 02 P076 0104 6000 0001 0298 909.

Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando. P. Paolo

Grazie Dipingi la pace per il ricordo di Antonio.

Ascende Cristo al Padre.

Ascende tutti noi

con un’energia atomica dell’eternità.

La frangia del suo mantello

è appena il nostro universo.

Ascende tutta la creazione

e le stelle sono appena

gli occhi del suo regno.

Ascesi al cielo per battezzarci

nel fuoco dello Spirito santo.

Si sale sempre nella vita,

si sale con fatica,

con sudore mortale!

Si sale a respirare l’infinito!

Cristo ci ha insegnato a scalare

i monti di Dio.

Primo monte, quello della parola: il Sinai.

Secondo, quello dell’ardore: l’Oreb.

Terzo, quello della contemplazione: il Tabor.

Quarto, quello della sofferenza: il Calvario.

Quinto e ultimo, quello della Galilea, o dell’ascensione.

Ecco siamo giunti lassù con Lui

ad ascendere, dove l’uomo non può ardire.

Non spetta a noi conoscere i tempi del Padre,

a ricostruire il nuovo Eden,

ad ascendere il nostro cuore nel suo paradiso.

Lo Spirito del Padre, lo Spirito del Figlio e lo Spirito

dello Spirito santo è la Trinità.

Lo Spirito è l’essenza divina.

Questa realtà è incarnata anche in noi.

Osserviamo il nostro corpo:

senza l’ossatura portante dello scheletro,

le vene, i muscoli e tutti gli organi cadrebbero

nella molle carne a essere mosci e a non sussistere.

Lo Spirito di Dio sorregge tutto l’universo

e Cristo ascende al Padre

a portare tutti noi nel suo Spirito.

Noi siamo testimoni

di questo stupendo mistero della nostra esistenza.

C’è sempre qualche sognatore del cielo

che mai si scoraggia!.

C’è sempre qualche voce dall’alto

che ci ammonisce:

uomini della terra,

perché state a guardare il cielo?

Cristo, il risorto è già disceso

nello stesso modo in cui è asceso al Padre.

Io sono il cacciatore dell’immenso!

Non ci sono inni a lodare Colui che è asceso al cielo.

Quali lodi della terra possono cantare gli angeli?

Quali canti possono essere adeguati per l’orchestra del cielo?

Io non conosco le armonie divine!

I nostri sono soltanto frammenti di luce”

Non so quali violini possono arpeggiare lassù!

O quale arpe della terra non stoni

accanto a quella degli angeli?

Non c’è Buonarroti, l’artista del sublime,

a reggere il confronto!

Né i cherubini di Raffaello Savio

possono competere con le schiere celesti!

Eppure lo spirito della sapienza

ci è stato donato!

Come illuminare gli occhi del cuore?

L’invisibile non è dato per la terra!

Eppure siamo chiamati

alla speranza eterna

che supera ogni nostra attesa.

Noi siamo il corpo del Risorto.

Noi siamo il perfetto compimento di tutte le cose.

Su, andiamo!

Dove?

Lassù!

Dov’è il monte della Galilea?

Lassù, più alto di ogni visione!

Lassù ancora c’è guerra!

Attorno ci sono ancora attentati.

Il mondo è una polveriera di bombe nucleari

e di virus mortali.

Da noi non ci sono più guerre di missili

ma solo esplosioni di virus.

Dove salire per vedere Cristo che ascende?

Dove vedere l’uomo asceso vincitore su ogni male?

Io non conosco altro monte che quello del cuore!

Ma io non so salire tutto solo.

Ho un’ala soltanto e non so volare

con l’altra tarpata!

Eppure ho un appuntamento con Lui,

sul monte del Tabernacolo!

Il mio è trasparente!

Sono già dentro!

E’ il monte Tabor dell’Eucaristia,

dove contemplo il volto di Cristo,

da dove non vorrei più discendere!

No, non scendo più a valle.

Nella valle delle lacrime,

nella valle del rancore,

nella valle delle guerre,

nella valle del miscuglio

delle menzogne e delle verità!

L’appuntamento è chiaro!

No, non è un’illusione.

E’ Cristo che mi parla lealmente!

Sono qui in ginocchio da te!

Nessuno mi ama come te!

Eppure come tanti, come i discepoli,

dubito ancora!

Anche i discepoli, come i santi tutti

hanno tradito Cristo, lo hanno abbandonato,

finché lo Spirito della verità

non li ha resi totalmente liberi

e forti dentro nella fede.

Scenda su di me il tuo Spirito, Signore!

Attendo ancora, ma poi so che m’infuocherai!

La certezza viene da Te

che cancelli ogni dubbio:

“Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni,

fino alla fine del mondo!”.

Quando finisce questo mondo oscuro

che annebbia il vero e persino il cielo?

Quando finisce lo scirocco degli sciocchi

che ci avvampa gli occhi di sabbia a finire di nulla?

Quando,

immersi dentro il tabernacolo del cuore di Cristo

ognuno sarà tutto in Dio!

Respirerò ancora!

Respirerò terra!

Respirerò l’anima!

Respirerò i giorni e le notti!

Respirerò condanna e persecuzioni

ma alla fine,

alla fine,

secondo i tempi di Dio,

saremo tutti in Lui,

luce da luce, spirito da spirito, Dio vero da Dio vero.

Amen!

Ascendi nel tuo cuore

e vedrai Dio!

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *