Questa stanza

Viaggiare è un po’ cercare, io trovo di più nel contemplare. Dentro una stanza visitare il mondo. Dentro una stanza percorrere un lungo calvario di un processo. Dentro una stanza conosce la falsità di un avvocato massone, io che ho lottato per tanti anni questa losca organizzazione. Dentro una stanza sentire gli spasimi di un magistrato abbandonato dalla moglie di seconde nozze e pregare per il suo morire tutto solo, come un cane. Dentro una stanza sentire l’agonia di un padre che ha ricevuto denaro per testimoniare il falso e poi non aver potuto godere neanche un euro. Dentro una stanza avvertire l’angoscia di una donna drogata che mi chiedeva di essere ministro straordinario dell’eucaristia e al mio rifiuto sentire l’urlo:”Presto mi vendicherò”. Dentro una stanza smarrirmi alla richiesta di un prelato:”Dammi tutto il Borgo della pace e il tuo caso tutto finisce e al diniego del consiglio direttivo, il giorno dopo essere entrato in carcere, venendo a visitarmi mi ha esternato:”Mi hai disubbidito e ora eccoti qua dentro”. Dentro questa stanza sentire lo strazio della morte di un detenuto e aver avuto la forza di inginocchiarmi dinanzi alla cella chiusa e assolverlo di benedizioni. Quante verità conosce questa stanza! Quante lacrime conosce questa stanza. Qui dentro ho appreso che Dio conta più le nostre lacrime che i nostri peccati. Questa stanza è un libro chiuso, mi ha ordinato di seppellire tutti questi fogli, bagnati di pianto, e ora persino mi ha imperato di bruciare tutto nel perdono. Così ho compreso che la giustizia è amare e che il perdono mi ha vestito della grazia dorata, come il fondo di un mosaico che ben si può comprendere e contemplare il messaggio paolino:“Tutto posso in Colui che mi dà forza”.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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