Calzati di sangue

Calzati di sangue

Attendo i grandi benefattori della cultura per la solidarietà, come i grandi donatori di Gioacchino da Fiore. Dipingi la pace ha ricevuto in dono tantissimi quadri per sostenere le opere di cultura e per la crescita dei ragazzi stessi. L’amore vede ciò che tu non credi che esista. Vedere realizzare un sogno ci sprona a completarlo. Il tempo sfalda tutto ciò che si costruisce, nulla può però nella città dello spirito. Non ho soldi e non solo parole. Bevo il mio passato e il rum mi ribolle la memoria. Io credo che l’imprevedibile è dentro gli occhi di ognuno di noi. Chi ha la capacità di inviare dagli occhi la realtà sognata al reale? Lo sguardo appena appena riluce ciò che tu pensi. Profughi piegati in due con le ginocchia a terra, bestemmiando il fango da non correre abbastanza a liberarsi. Avanzano strascinati a raggiungere il nostro riposo. Camminano addormentati verso la libertà. Hanno perso tutto, attaccati a un gatto o a un cagnolino, perché sanno che, per loro, sono gli unici fedeli. Avanzano, barcollando insicurezza, nella terra promessa da approdare. Assieme a loro marciano quei soldati che non si arrendono mai, pur con gli stivali infangati e con le gambe calzate di sangue. La speranza è non cadere all’indietro. Dulce et decorum est pro patri mori.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *