Il coraggio dell’umiltà

Io procedo sempre verso la bellezza e il pentagramma del mio scrivere è la Parola di Cristo. Caro Gesù, oggi nei matrimoni i posti sono tutti assegnati. Nessuno si mette all’ultimo posto, per essere invitato, con onore, a sedersi al primo posto. Siamo tutti omologati e si sta seduti per ore e ore, per consumare antipasti, primi e secondi che spesso vanno a finire nei bidoni dell’immondizia. Sono strani i nostri matrimoni, si spendono 20, 30, 40 mila euri in una notte, per poi separarsi dopo 5 anni. Sentiamo la tua Parola. Al mattino medito ciò che il cielo vuole annunciarmi e mi sento sicuro per tutta la giornata. Mi riempio di divino e tuttavia i miei passi sono stanchi a procedere. Sentiamo la tua Parola. Fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore. La mitezza ti rende saggio più della tua stessa generosità. Quanti superbi arrancano dietro il denaro e non sono mai felici. Ai miti Dio rivela i suoi segreti. Non c’è rimedio per i superbi, bruciano nell’olio sputato nella pendola dello stesso loro odio. Nel cuore dei superbi è radicato il male. La loro vita è contorta di radici di ignoranza e di stoltezza. Il sapiente medita il tempo per maturare il suo spirito e poco gli importa dell’apparenza. Amici, viviamo nella Babele della superbia e della cocciutaggine. Sono leciti ormai video e document

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