La stessa dimora

Tutti siamo diretti verso la stessa dimora.

Non tutto è venuto dalla polvere

e non tutto ritorna alla polvere.

Come può la luce divenire polvere?

Ogni libro che leggo,

mi sveglia con un pugno in faccia.

mi martella il cranio

a smaltire il grasso

dei concetti frivoli e inutili.

Buon Dio, potessimo leggere almeno

le pagine del tuo creato,

nelle stagioni dove scrivi

le tue lettere d’amore per ognuno di noi.

Ogni tempesta mi piomba addosso

a svegliarmi dal vecchiume

che mi accartoccia d’inerzia.

Caro amico, il tuo cervello

è tutto un libro da scoprire,

sembra a volte un oscuro labirinto,

dove tu stesso ti perdi.

Io sono quel libro,

come una piccozza,

a rompere il ghiaccio della tua mente.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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