Canto per Irina

Canto per Irina

Nessun giorno è perso nella luce. Nessuna lacrima è sterile. Io conosco il silenzio che genera amore. L’amore è solo silenzio. Il corpo è caldo e la mente si riscalda al cuore. Non sono muto nello spirito. Dietro i muri dirupati del paese dell’anima ho seminato lacrime sui germogli del nespolo e del fico spezzato. In primavera hanno germogliato la stagione dei profumi. Ho custodito nei giardini pensili i tesori dell’anima che nessuno può scoprire. Persino i diamanti sono divenuti pensieri. Il cofano del pensare è un portafoglio di valori. Scrivo assegni nella mente: quello del rispetto, il dono del perdono, la forza della resistenza, la gioia dell’onestà, il calore dell’affetto, la costanza della giustizia. Quanti assegni nel portafogli dell’anima! Assegni che non scadono, valori che non vanno in prescrizione, carte mai bollate di cattiverie, codici mai oscuri e sempre chiari e decifrabili. Nel paese dell’anima ci comunichiamo con la pace e con la fratellanza. Da noi la luce è la parola e i baci profumano di musica. Da noi la pace abita nel nostro sangue, per questo siamo ambasciatori di fratellanze.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

Rispondi