Nessuna notte

Nessuna notte

Nessuna notte è così potente da non far sorgere il sole. Nessuna notte di peccato, è così potente da non far risorgere il giorno della grazia. Io so che ci incontreremo nel cuore che sa solo amare. Nessun crimine è così potente da uccidere una coscienza. Sento i tuoi passi e non ho più paura. Sento la tua vicinanza e sono già in piedi ad abbracciarti. La festa è nel cuore e nessun figlio maggiore della chiesa può impedire la consacrazione dell’eucaristia. Padre, le mie lacrime sono l’abbraccio che desideravi. Padre, il mio pianto è la lode e il canto che amavi sentire. No, padre, non ho bisogno di un anello, se non quello circolare del tuo cuore. No, padre, non mi serve un vestito regale per essere tuo figlio, perché tu sei la mia regalità. Ora mi asciughi le ultime mie lacrime e mi apri, con sorpresa, la sorgente dove hai versato, senza che io sapessi, tutto il pianto di questi miei lunghi anni di sofferenza. Così ho compreso che tu ti disseti alla sorgente delle nostre lacrime. Dio ci ha generati da una sua lacrima.

Paolo Turturro

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