La notte genera le stelle

La morte non è mai esistita. Vivo in un’altra dimensione più profonda. Io sono pronto, perché questo Bambino non viene a scassinare l’anima del denaro. Io sono pronto, perché so che la sua parola è quella del Figlio dell’uomo, il vagito di Dio in una stalla. Io sono pronto ad accoglierLo, perché nessun padrone viene dal cielo. Io sono pronto a incantarmi dell’innocenza e del candore del Natale. Il cuore è pronto a riempirsi di meraviglie. Il cuore è pronto a profumarsi d’incanto. Persino le mie vene sono una fiamma di fieno. Il cuore è pronto a cullare Dio di estasi. Sono un albero a carisma di luci e la notte genera soltanto le stelle. Soltanto la notte ci indica e ci apre la sua presenza. Con Lui ho un rapporto coniugale a concepire Dio nel cuore di ogni uomo. Veramente il Natale è la poesia di Dio. Veramente il Natale è la tenerezza di Dio. Attendo, come un bimbo, la sorpresa di una carezza di Cristo. Ho sete di tante sue carezze e da tanto tempo mi mancano davvero.

Paolo Turturro

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