Osare la speranza

Non permetterò mai che le forze degli inganni, possano distruggere il mio spirito. Emarginare una persona è dargli l’occasione di godere della grazia della sua qualità. L’amore è una lacrima dentro un fazzoletto. La chiesa è omologata senza parole. Non ha voce chi non annuncia il vangelo. E’ facile fare la carità con il denaro di uno stato corrotto, ma non produce amore. La passione distrugge, avere e possedere tutto ciò che si vede. Non ci siamo ancora accorti che i farisei siamo proprio noi. Noi che predichiamo e non siamo coerenti. Noi che abbiamo fatto del sacerdozio un mestiere. Eppure la pazienza di Cristo mi entusiasma a superare situazioni incancrenite di stalagmite. La chiesa rischia di essere una stalagmite a forza di rimanere troppo in silenzio. Non guardo mai indietro a divenire statua di sale. Tanti sono i desideri della santità. Un desiderio è già godere la sua efficacia. La santità è semplice ed è la più normale realtà della vita. Cos’è la perseveranza? Come perseverare nel bene? Come liberarsi dai fili spinati della trincea del male? Come uscire da questo groviglio di compromessi? Anche una colomba è capace di liberare le sue ali dai fili spinati. Noi siamo certi, lo Spirito santo ci snoda dalle catene dei fili persuasivi del male. La perseveranza è la medicina della pazienza. Basta un giorno di giustizia divina a bruciare, come paglia, i decreti che non possono ingabbiare lo spirito del vangelo.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *